Il Parco della Quarantena torna a vivere.

Costruito durante il periodo fascista, nel secondo dopo guerra era usato per tenere, appunto in quarantena, gli animali esotici provenienti dall’Africa in attesa di essere smistati nei principali zoo italiani ed europei. E’ un giardino di grande valore naturalistico che, per molti anni è stato chiuso ed abbandonato. Mesi fa il proprietario, il Centro Ittico Campano (il cui unico socio è il comune di Bacoli), ha deciso di darlo in gestione a terzi ed ha scelto la sezione Campi Flegrei delle ACLI. “Siamo onorati della fiducia riposta nel nostro progetto…

Vedi